In questa pagina, troverete una panoramica dettagliata della storia, i benefici e una guida pratica per la recita della Coroncina alla Divina Misericordia. Questa preghiera è una fonte inesauribile di grazie e misericordia per noi, i nostri cari e l’umanità.
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La sua Origine
I numeri fra parentesi si riferiscono ai paragrafi del Diario di Santa Suor Faustina Kowalska: Diario. La Misericordia Divina nella mia anima
La Coroncina alla divina Misericordia è stata dettata da Gesù a Santa Faustina Kowalska a Vilnius nell’anno 1935. Nelle rivelazioni successive Gesù ha mostrato il valore e l’efficacia di questa preghiera assieme alle promesse ad essa legate.
In questa preghiera offriamo a Dio Padre “il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità” di Gesù Cristo e ci uniamo al suo sacrificio sulla croce per la salvezza del mondo intero. Offrendo a Dio, Padre il suo Figlio Prediletto usiamo il più potente argomento per poter essere esauditi. Imploriamo la misericordia per noi e per il mondo intero. L’espressione “noi” intende colui che recita la Coroncina e tutti quelli per i quali vuole pregare. Invece l’espressione “mondo intero” intende tutti gli uomini viventi sulla terra ed anche le anime del purgatorio. Pregando con le parole della Coroncina compiamo un atto d’amore fraterno che, accanto alla fiducia, costituisce condizione Indispensabile per ottenere le grazie.
Gesù Cristo dopo aver raccomandato alla Santa Faustina: “Figlia mia, esorta le anime a recitare la coroncina che ti ho dato”, ha promesso che, per la recita di questa coroncina mi piace concedere tutto ciò che mi chiederanno (508); aggiunge pero la condizione: se questo sarà conforme alla sua volontà (cfr. 568).
Le promesse concrete si riferiscono all’ora della morte e cioè alla grazia di poter morire serenamente e in pace. La possono implorare non solo le persone che hanno recitato con fiducia e perseveranza la Coroncina, ma anche i moribondi accanto ai quali essa verrà recitata.
Gesù Cristo ha raccomandato ai sacerdoti di consigliare la Coroncina ai peccatori come ultima tavola di salvezza; promettendo che “anche se si trattasse del peccatore più incallito, se recita questa coroncina una volta sola otterrà la grazia della mia infinita misericordia” (263).
La Coroncina per essere efficace deve essere recitata con grande fiducia, come in tutte le altre forme della devozione alla Misericordia di Dio, ma più delle altre forme del culto, deve essere caratterizzata da una straordinaria costanza. Solo in caso di una preghiera che chiede la grazia della buona morte, Cristo ha promesso di concederla dopo solo una recita, mentre invece in tutti gli altri casi ha ripetuto con insistenza l’importanza della perseveranza. Quest’ultima è un segno anche della fiducia, perché si continua a pregare soltanto quando si confida fortemente che la preghiera sarà esaudita. La certezza, però, di essere esauditi non è sinonimo dell’immediatezza né si collega ad una nostra precisa previsione.
La Coroncina alla divina Misericordia è una preghiera potente, è una preghiera per il bene, cioè per la conversione e per la salvezza dell’umanità intera: “Con la recita della coroncina avvicini a me il genere umano” (333).
Il testo della Coroncina, l’atteggiamento di abbandono alla volontà di Dio e di affidamento alla sua Misericordia, con cui bisogna recitarla, fanno diventare questo atto di devozione uno dei modi per imitare la preghiera di Cristo. Sono anche un modo di compartecipare alla missione salvifica del Figlio di Dio mandato non “per condannare il mondo, ma affinché il mondo sia salvato per mezzo di lui” (Gv 3, 17).
Promesse di Gesù Misericordioso a Suor Faustina Kowalska
- “Concederò grazie senza numero a chi reciterà questa corona. Se recitata accanto a un morente non sarò giusto giudice ma Salvatore”.
- “Io do all’umanità un vaso col quale potrà andare ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia: questo vaso è l’immagine con questa iscrizione: “Gesù, confido in Te!””.
- “Questa immagine deve continuamente ricordare alla povera umanità l’infinita Misericordia di Dio. Chiunque avrà esposta ed onorata, nella sua casa, la Mia Divina Effigie sarà preservato dal castigo”.
- “Come gli antichi Ebrei che avevano segnato le loro case con la croce fatta col sangue dell’agnello pasquale furono risparmiati dall’Angelo Sterminatore, così sarà in quei tristi momenti per coloro che mi avranno onorato esponendo la mia immagine”.
- “Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggior diritto hanno alla Mia Misericordia, perché desidero salvarli tutti. Scrivi che prima di venire come Giudice, spalancherò tutta la grande porta della Mia Misericordia. Chi non vuol passare da questa porta, dovrà passare per quella della Mia Giustizia. La sorgente della Mia Misericordia è stata aperta dal colpo di lancia sulla Croce, per tutte le Anime. Non ne ho esclusa nessuna. L’umanità non troverà né tranquillità né pace finché non si rivolgerà alla Mia Misericordia. Dì all’umanità sofferente che si rifugi nel Mio Cuore Misericordioso, ed Io la ricolmerò di pace”.
- “Il raggio pallido rappresenta l’Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime. […] Beato colui che vivrà alla loro ombra”.
- “Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L’Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa”.
Come si Recita
Per recitare la Coroncina alla Divina Misericordia si può usare una semplice corona del Rosario utilizzando le cinque decine. Si segue questa sequenza:
1. Segno della Croce
2. Se si recita alle tre del pomeriggio si antepone l’Orazione nell’Ora della Misericordia:
Gesù, Tu sei appena morto e già una sorgente di vita è sgorgata per le anime. O sorgente di vita, incomprensibile misericordia di Dio, avvolgi il mondo intero e riversati su di noi. O Sangue ed Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.
3. Padre Nostro
4. Ave Maria
5. Credo (Simbolo Apostolico)
6. Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:
Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo.
In espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
7. Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:
Per la Sua dolorosa Passione.
Abbi misericordia di noi e del mondo intero.
8. Invocazione. Alla fine della corona, si dice la preghiera seguente tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale.
Abbi pietà di noi e del mondo intero.
9. Preghiera conclusiva (facoltativa)
Dio, Padre Misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio Tuo Gesù Cristo, e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa’ che tutti gli abitanti della terra sperimentino la Tua Misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Resurrezione del Tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.
10. Segno della Croce
Ultimi Consigli
Se alle tre del pomeriggio non è possibile recitare la coroncina, si può recitare l’Orazione nell’Ora della Misericordia riportata qui per comodità:
Gesù, Tu sei appena morto e già una sorgente di vita è sgorgata per le anime. O sorgente di vita, incomprensibile misericordia di Dio, avvolgi il mondo intero e riversati su di noi. O Sangue ed Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.
Per la Conversione di un Peccatore
È possibile utilizzare la seconda parte di questa orazione come Gesù stesso disse a suor Faustina: “Quando con fede e con cuore contrito, mi reciterai questa preghiera per qualche peccatore io gli darò la grazia della conversione”. Ecco la breve preghiera che ti chiedo:
“O Sangue e Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, confido in te”.
